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60 anni di passione: il volume celebrativo del CONS

Sessant’anni di passione. È questo il titolo del volume che celebra il traguardo importante del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, fondato nel 1959. Un libro di quasi 300 pagine, scritto dai giornalisti sammarinesi Giacomo Scarponi e Simon Pietro Tura – con il coordinamento del Capo Ufficio Stampa del Cons Massimo Boccucci e la preziosa collaborazione di Elisa Gianessi – che ripercorre le tappe fondamentali dello sport sammarinese e non solo.

Nel dettaglio, il libro fa inizialmente un viaggio nei primi cinquant’anni, traendo spunto dal volume creato dieci anni prima sempre dal Comitato Olimpico Sammarinese, per poi concentrarsi maggiormente sull’ultimo decennio. Le partecipazioni alle Olimpiadi (sia estive che invernali), le medaglie e i trionfi ai Giochi dei Piccoli Stati, Giochi del Mediterraneo e Giochi Europei e le vittorie nelle rassegne europee e mondiali dei vari sport. Presente anche una sezione che riguarda statistiche sugli atleti e infrastrutture in Repubblica.

Chiude il volume la parte dedicata ad ogni federazione sportiva sammarinese, che ripercorre la propria storia degli ultimi sessant’anni.

Un volume corredato di immagini suggestive e arricchito anche dalle preziose prefazioni da parte del Presidente del CIO Thomas Bach, del Presidente dei Comitati Olimpici Europei Janez Kocijančič, del Segretario allo Sport Marco Podeschi e del Presidente del CONS Gian Primo Giardi.

“È stato un onore – racconta Giacomo Scarponi – poter raccontare questo viaggio nei primi sessant’anni del Cons. Ci ha permesso inoltre di raccogliere testimonianze importanti e ci ha fatto capire con quanta passione atleti, dirigenti e tecnici si dedicano allo sport e non mollano mai nonostante le difficoltà, sia tecniche che economiche”.

“È stata un’esperienza impegnativa e faticosa – racconta Simon Pietro Tura – ma sicuramente gratificante. Un viaggio nei sessant’anni dello sport sammarinese che mi ha permesso di approfondire le storie degli atleti di casa nostra e di apprezzare gli sforzi che occorrono per competere nelle massime rassegne europee e mondiali”.

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